Museo Diffuso del Vino (1,30h)
Museo della Città (40 Min)
Barco Borghese (30 Min)
Pausa 30 minuti

TOUR
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Dove e come nasce il vino citato più volte dal Belli e dal Trilussa nei loro sonetti; perché il vino dei Castelli rappresenta un elemento di identificazione dell’area tuscolana: questi ed altri interrogativi troveranno una risposta nella proposta divulgativa del Museo Diffuso del Vino.
Il museo ripercorre in distinte sezioni (archeologica, iconografica e documentaria) le fasi della lavorazione dell’uva dalla vendemmia alla vinificazione, in un affascinante percorso nella memoria, fatto di aratri, vetri, botti, cisterne, deraspatrici che pur appartenendo ad un passato prossimo, ancora oggi sostengono e fanno parte di una tradizione viva. Antiche cantine musealizzate, siruate sulla stessa via nel cuore storico di Monte porzio Catone, sono state allestite grazie alle donazioni degli utensili e macchinari dei cittadini dell'antico borgo. Recentemente è stato ripristinato il collegamento sotterraneo tra due dei tre locali, antichi passaggi dove venivano conservate, in condizioni ottimali, le botti ricche di vino da invecchiare.

Passeggiando per il centro storico, si ha modo di apprezzare il piccolo borgo, racchiuso ancora nel suo assetto medioevale. Oltrepassando Porta Borghese si scoprono scorci incantevoli, piccole botteghe di squisiti sapori, ospitali enoteche dove gustare il Frascati DOC e lasciarsi cullare dai ritmi della Provincia. Un museo naturale dove storia tradizione e vita quotidiana si fondono in un'unica armonia.Sotto il Duomo dedicato a San Gregorio, nelle sale della canonica, si vista il Museo della Città, custode di questa storia vitale e verace, che raccoglie la memoria del paese e del territorio ripercorrendo la storia della potente e antica Tusculum, la nascita dell'antico castrum ed il successivo sviluppo sotto il protettorato degli Altemps e soprattutto dei Borghese, che nel XVII sec. stabilirono qui la propria sfarzosa residenza estiva. Le intense vicende storiche e le numerosissime emergenze architettoniche dislocate nel territorio sono illustrate da una collezione piuttosto variegata, comprendente reperti archeologici (ceramiche, terrecotte, mosaici, iscrizioni, statue, stucchi, monete e maioliche policrome, a coprire un arco cronologico che va dall’eneolitico al XVIII sec.), quadri (del XVII-XIX secolo), stampe originali (XVII-XIX secolo), arredi sacri (XVIII-XIX secolo), documenti d’archivio e libri antichi (XVIII-XIX secolo), foto aeree e pannelli didattici.



Tipologia museale:
Etnoantropologica; Storico-archeologica
Didattica connessa alla visita:
Storia Medievale e Barocca, Storia del Costume, Sezione Archeologica,
Iconografica e Documentaria
Comune interessato:
Monte Porzio Catone
Partenza:  
Roma-Fiumicino-Ostia-Velletri-Tivoli-Monterotondo ore 08.30
Ciampino-Albano-Marino ore 09.00
Rientro : ore 13.30

La collezione archeologica conserva i pregiati reperti acquisiti durante gli scavi presso il Complesso Archeologico di Barco Borghese, ultima tappa del viaggio alla scoperta delle ricchezze di questo piccolo gioiello dei Castelli Romani. Spostandosi difatti dal centro del paese alla rigogliosa campagna circostante , ai piedi della collina su cui domina Villa Mondragone, è oggi possibile visitare questo monumentale complesso architettonico, risalente al I sec. a.C. , momento in cui i personaggi più potenti della nascente Roma Imperiale costruivano sulle colline tuscolane vaste e sfarzose ville.
I 16.000 mq di sostruzioni voltate ( visitabili oggi per circa la metà) rappresentano una testimonianza dell'abilità costruttiva romana senza eguali. Il percorso all'interno del monumento viene guidato da personale qualificato, che illustra nel dettaglio le successive fasi di utilizzo del monumento, sino al secolo appena terminato, raccontando una che dura ormai da più di 2000 anni.