Cattedrale di Sant’Agapito (20 min)
Casa Natale di Pierluigi da Palestrina (30 min)
Museo archeologico Nazionale
(40 min)
Santuario della Fortuna Primigenia (40 min)
Pausa di 30 minuti


TOUR

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La visita alla città di Palestrina rivela nel suo iter una poliedricità di testimonianze che permette di spaziare all’interno della varietà disciplinare didattica, mostrando come si siano integrate fra loro le fasi dello sviluppo storico e religioso. La Cattedrale dedicata a Sant’Agapito ne è un esempio: essa insiste sulla struttura muraria del Tempio della Dea Fortuna, risalente al VI - IV secc. a.C., ed ingloba l’area che vedeva sorgere al suo interno un’aula pagana trasformata nell’898 in cattedrale cristiana.
Si respira religiosità anche nella Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina, artista che ha scritto un pagina fondamentale della musica liturgica italiana. Una religiosità che, fra sacro e profano, fa della musica la preghiera che si eleva dagli spartiti, dai dipinti commemorativi, dai luoghi che hanno ospitato il maestro. L’opera del Pierluigi costituisce la più alta sintesi stilistica delle esperienze compositive precedenti e contemporanee ed il culmine della polifonia rinascimentale sacra. Il Museo, sito in un edificio quattrocentesco articolato su tre piani nel centro storico della città, vanta un auditorium di circa 200 posti, una esposizione permanente bibliografica ed iconografica dedicata al musicista, oltre ai manoscritti dell’autore con gli incipit musicali ed alla biblioteca di interesse musicale e musicologico (7.000 volumi), con un settore specializzato sulla cultura rinascimentale.
Perla dell’arte italiana, il Museo Archeologico Nazionale domina, dalla splendida cornice di Palazzo Barberini che lo ospita, la veduta lontana della nostra contemporaneità che, in nuce, era già contenuta nei reperti presenti nel museo. Si espongono qui le opere più rilevanti dell’antica Praeneste: dal culto della Fortuna alla scultura ellenistica ed iconica, fino all’età augustea ed imperiale, per passare poi ai documenti epigrafici e agli altri culti prenestini. Queste sezioni sono allestite nelle sale del primo piano, dove è esposto anche il celebre gruppo scultoreo della Triade Capitolina proveniente da Guidonia e solo recentemente recuperato. Il piano superiore è invece dedicato alle necropoli e ai santuari, mentre il terzo piano ha nel grande mosaico policromo, che rappresenta l’inondazione del Nilo, lo sfondo al plastico ricostruttivo del Santuario della Fortuna. Le storie dei riti legati al culto della Fortuna e della città stessa, si fondono nei materiali lapidei conservati nel criptoportico (la galleria più alta che circondava il santuario e inglobata anch’essa nel Palazzo Barberini) in un rincorrersi di vicende che fa della cultura il trade union di una civiltà.





Tipologia museale:
Storico-musicologica; Archeologica
Didattica connessa alla visita:
Storia Preromana, Romana, Rinascimentale, Storia della Musica, Culti Prenestini
Comune interessato:
Palestrina

Partenza:  
Roma-Fiumicino-Ostia-Velletri-Tivoli-Monterotondo ore 08.30
Ciampino-Albano-Marino ore 09.00
Rientro : ore 13.30