Villa Falconieri (1 h)
Villa Torlonia (30 min)
Villa Mondragone (1 h)
Pausa di 30 minuti

TOUR
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Tre delle ville che costellano il panorama dell’area e che ben rappresentano come queste dimore rinascimentali si siano poi integrate nell’attuale realtà dei Castelli.
La prima e la più antica fra le ville tuscolane, venne fatta costruire fra il 1540 ed il 1550 su impulso di monsignor Alessandro Ruffini, incaricato da papa Paolo III Farnese di rinnovare la città di Frascati. Ma sarà la famiglia Falconieri, che entra in possesso della villa nel 1628, ad affidare l’ampliamento della dimora al Borromini; e sarà sempre in questo periodo che avviene la costruzione del giardino all’italiana. Sviluppata intorno ad un ampio salone centrale ed impostata su pianta rettangolare, la villa è stata acquistata all’inizio del secolo dal ministero della Pubblica Istruzione, quando ormai il ramo della famiglia Falconieri che la possedeva si era estinto, che la ha destinata a sede degli Istituti di Ricerca per la Formazione dei Programmi Scolastici.
Villa Torlonia, nata nel 1565 sul luogo dove la tradizione classica voleva fosse la villa di Lucullo, la “cara villa”, come la chiamò Annibal Caro, nel 1579 vede la costruzione, per volere del cardinale Tolomeo Galli, di un casino su disegno di Francesco Capriani da Volterra, primo nucleo originario della futura villa. Ma è con l’arrivo alla proprietà della famiglia Borghese all’inizio del 1600 che la villa si arricchisce di quei giochi d’acqua che nei giardini all’italiana non possono di certo mancare. Prende corpo così un capolavoro d’idraulica, sotto la guida di Carlo Maderno e di Giovanni Fontana, che è il Teatro d’Acqua. Fra tutto spicca la Fontana del Candeliere, una vasca quadrilobata, la scenografica catena d’acqua o cascata che, attraverso una doppia balaustra sfocia nella vasca del ninfeo roccioso (paragonato alla rappresentazione berniniana dell’Inondazione del 1638) sul fronte del Teatro d’Acqua, con nicchie un tempo ornate da statue, anch’esse andate distrutte nel bombardamento del secondo conflitto mondiale.
La storia di Villa Torlonia si lega a doppio filo con quella di Villa Mondragone: è infatti per realizzare il sogno di unificare nel borgo tuscolano le proprietà dei Borghese che la famiglia omonima deciderà nel 1624 di vendere la villa per l’acquisto di Villa Angelina (odierna Villa Vecchia) e Villa Taverna, attigue a Villa Mondragone che già possedeva.
La costruzione di Villa Mondragone, iniziata negli ultimi decenni del XVI secolo, è da attribuirsi al cardinale Altemps che ha omaggiato papa Gregorio XII Ludovisi, suo ospite, del drago effigiato nello stemma della villa. L’intervento maggiore alla villa sarà quello effettuato dal famoso architetto Giacomo Barozzi, detto il Vignola, che ingloba nell’edificio i suggestivi resti della villa dei Quintili, risalenti al II sec. d.C.


Tipologia museale:
Archeologica; Storico-artistica
Didattica connessa alla visita:
Storia Rinascimentale e Barocca,
Arte, Architettura
Comuni interessati:
Frascati, Monte Porzio Catone.
Partenza:  
Roma-Fiumicino-Ostia-Velletri-Tivoli-Monterotondo ore 08.30
Ciampino-Albano-Marino ore 09.00
Rientro : ore 13.30