Acquedotti romani
e Castello di Passerano
(3 h)
Pausa di 30 minuti

TOUR
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Ciò che caratterizza questa proposta è la dinamicità. Attraverso un itinerario musealizzato, che mescola l’interesse geologico con quello storico, archeologico e faunistico, è possibile percorrere uno dei territori più interessanti della campagna romana. L’itinerario inizia con la visita di un tratto della Via Prenestina Antica per poi arrivare alla Tagliata nel Tufo di Santa Maria di Cavamonte (che ospita un dromos che immette in una piccola stanza scavata nel tufo, con nicchiette per cinerari) e al Ponte Amato, capolavoro ingegneristico romano. Inizia da qui il percorso degli Acquedotti Romani: Anio Vetus, Aqua Marcia, Anio Novus e Aqua Claudia, che accostano una serie di valloni paralleli intagliati nel tufo con un susseguirsi di fossi. Destano tutt’oggi ammirazioni i ponti realizzati dai Romani, come quello della Bullica, di Caipoli, della Taulella e del Pischero, fatti per superare le difficoltà di un percorso che la natura voleva interrotto. Le suggestioni naturalistiche che lungo il sentiero degli acquedotti si sono mischiate con l’ammirazione per il genio romano, saranno pienamente appagate dal panorama fiabesco che si apre sotto il dominio del torrione ellittico del Castello di Passerano, che domina dalla rupe oblunga su cui sorge, con le pareti tagliate a picco, la campagna circostante.



Tipologia museale:
Archeologica; Storico-artistica
Didattica connessa alla visita:
Archeologia, Storia, Scienze Naturali,
Geologia
Comuni interessati:
Gallicano nel Lazio

Partenza:  
Roma-Fiumicino-Ostia-Velletri-Tivoli-Monterotondo-Ciampino-Albano-Marino ore 08.30
Rientro : ore 13.30