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Acquedotti romani |
TOUR 11 |
| Ciò che caratterizza questa proposta è la dinamicità. Attraverso un itinerario musealizzato, che mescola linteresse geologico con quello storico, archeologico e faunistico, è possibile percorrere uno dei territori più interessanti della campagna romana. Litinerario inizia con la visita di un tratto della Via Prenestina Antica per poi arrivare alla Tagliata nel Tufo di Santa Maria di Cavamonte (che ospita un dromos che immette in una piccola stanza scavata nel tufo, con nicchiette per cinerari) e al Ponte Amato, capolavoro ingegneristico romano. Inizia da qui il percorso degli Acquedotti Romani: Anio Vetus, Aqua Marcia, Anio Novus e Aqua Claudia, che accostano una serie di valloni paralleli intagliati nel tufo con un susseguirsi di fossi. Destano tuttoggi ammirazioni i ponti realizzati dai Romani, come quello della Bullica, di Caipoli, della Taulella e del Pischero, fatti per superare le difficoltà di un percorso che la natura voleva interrotto. Le suggestioni naturalistiche che lungo il sentiero degli acquedotti si sono mischiate con lammirazione per il genio romano, saranno pienamente appagate dal panorama fiabesco che si apre sotto il dominio del torrione ellittico del Castello di Passerano, che domina dalla rupe oblunga su cui sorge, con le pareti tagliate a picco, la campagna circostante. |
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