Sorgenti della Doganella (1 h)
Centro storico di Rocca Priora (1 h)
Pausa di 30 minuti

TOUR
17
Fra la zona dei Pratoni del Vivaro e Rocca Priora rimangono i resti dell’antico lago prosciugato della Doganella, oggi Riserva Parziale Zoologica di 53 ettari. Del vasto bacino presente fino agli Anni ’30 rimangono attualmente alcuni prati umidi e pochi canali permanentemente allagati. Numerose sono le specie di anfibi che utilizzano il pantano come habitat di riproduzione. Tra queste si ricordano la rana agile, una rana bruno-rossastra che frequenta al di fuori del periodo riproduttivo i boschi circostanti la sorgente, il tritone punteggiato ed il tritone crestato. L’area è frequentata anche da numerosi migratori alati, attratti dalla palude, come gli aironi cenerini, piro piro boscherecci e beccaccini. Inoltre i folti arbusti di biancospino, ricoperti dai frutti purpurei, richiamano durante la fine dell’inverno nutriti stormi di migratori nordici tra cui le cesene ed i tordi sasselli, a cui si accompagnano i frosoni, stormi di fringuelli e le rare tordele. Il bacino lacustre fu prosciugato nel 1935 a seguito della costruzione dell’acquedotto omonimo. Le sorgenti della Doganella alimentavano in passato, per di più, il Lago Regillo, sede della famosa battaglia fra Romani e Latini.
Come anticamente Corbium faceva da roccaforte alle popolazioni latine nei loro scontri con Roma, così oggi Rocca Priora sembra dominare dall’alto quanto ai suoi piedi si estende. Piccolo centro arrampicato sul monte, con vicoli e vie che si susseguono fino ad aprirsi nell’ampia piazza del Comune, la città merita d’essere visitata per il Santuario della Madonna della Neve, la Porta Ogivale, la Chiesa dell’Assunta e per Palazzo Savelli, sede del Comune. Fatto realizzare nel XII secolo dagli Annibaldi, allora signori del feudo, prende il nome dalla famiglia Savelli, che lo ebbe in possesso dal XIV alla fine del XVI secolo e ne curò l’ampliamento, trasformandolo in dimora residenziale. Dell’aspetto originario è rimasto poco e niente, soprattutto a seguito dell’intervento dell’architetto Vespignani nel XIX secolo.



Tipologia museale:
Storico-artistica; Naturalistica
Didattica connessa alla visita:
Archeologia, Scienze Naturali, Geologia
Comune interessato:
Rocca Priora

Partenza:  
Roma-Fiumicino-Ostia-Velletri-Tivoli-Monterotondo ore 08.30
Ciampino-Albano-Marino ore 09.00
Rientro : ore 13.30