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Ritrovamenti
archeologici hanno dimostrato che Lanuvio esisteva come nucleo
abitato già intorno al IX secolo a.C.. Il suo nome,
secondo alcuni, deriva dalla lana di pelle di capra con cui
era vestita Giunone Sospita (salvatrice). Fu infatti famoso
nell'antichità per il culto di questa dea-divinità agreste
della fertilità della terra- in onore della quale
sorse un tempio con relativo bosco sacro. Lanuvio fece parte
dei trenta popoli della Lega Latina che si riuniva nel bosco
di Diana Aricina, a Nemi. Più volte Lanuvio combatté contro
Roma e fu sempre sconfitta ma, nonostante tutto, godette
dei privilegi da parte dei vincitori, in cambio concedendo
al popolo romano di partecipare al culto di Giunone Sospita.
Prosperò nel periodo dell'Impero, decadde in seguito
all'editto del 380 che sanciva il Cristianesimo religione
di Stato. Il paese rinacque nel secolo XII per opera dei
monaci Benedettini. Passò dalle mani dei Colonna ai
Cesarini e poi ai Cesarini-Sforza. |
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Interessante
la passeggiata nel borgo medievale col palazzo Colonna e la
chiesa della Collegiata, altrettanto lo e’ la zona archeologica
del Tempio di Giunone Sospita, posto sull’acropoli di
Lanuvio, oggi dentro villa Sforza Cesarini. Completa il tour
la visita al Museo Civico. Per approfondimenti si veda la pagina “Musei” in
questo sito.
Prodotti
locali: VINO D.O.C.
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