Il
territorio di Marino fu abitato fin dalla preistoria da popolazioni
latine,
stanziatesi circa tremila anni fa intorno ai laghi e sulle
alture dei Monti Albani. Di alcuni centri abitati, che facevano
parte della Lega Latina, sono stati tramandati i nomi dagli
antichi storici: Bovillae (Frattocchie), Mugilla (S. Maria
delle Mole), e Ferentum (Marino), nei boschi del quale, presso
la sorgente della ninfa Ferentina, si svolgevano le Feriae
Latinae, l'assemblea generale annuale delle 47 città confederate,
aventi per capitale Albalonga. Durante la guerra civile tra
Mario e Silla, quest'ultimo, vincente, impose una presenza
militare nella zona. Nasce così il Castrimoenium, l'Oppidum
o citta’ fortificata sulla quale si svilupperà Marino.
Dopo un lungo periodo di decadenza inizia, tra il IX e il X
secolo, la lunga storia feudale della città; sul nucleo
antico si insedia il Castello dei Conti di Tuscolo poi passato
agli Orsini e da questi ai Colonna, che ne restarono signori
fino al 1816. La “fontana dei mori” nella piazza
d’entrata al paese testimonia la cattura e la deportazione
di schiavi da parte di Marcantonio Colonna, dopo la vittoria
contro i Turchi a Lepanto. |