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COMUNE DI MONTE COMPATRI
   
Monte Compatri ancora oggi, a tratti, riesce a dare ai suoi visitatori quel sapore di tranquillità che non è facile trovare, neanche in quei paesi che ad arte, ma con tecnologie moderne, sono stati conservati per i turisti così come erano 400-500 anni fa. Il paese si trova situato su uno sperone di tufo, immerso in una vasta superficie di boschi e vigneti che ne fanno un posto ideale per dei soggiorni rilassanti. L’etimologia del suo nome deriverebbe, secondo un’ipotesi accreditata, da “Mons Compatrum”, ovvero “monte dei padri riuniti insieme”, poiché questo era il luogo dove si riunivano i Senatori Romani per trattare pubblici affari. Un’altra ipotesi accreditata é quella legata al nome “Compitum” cioè “luogo dove si riunivano o prendevano inizio varie strade”, rifacendosi alla caratteristica che ebbe il sito fin dall’antichità di essere il punto d’incontro tra le strade Latina, Labicana, Tuscolana, Pedana e Gabina. Secondo alcuni studiosi, Montecompatri occuperebbe lo spazio un tempo sede della virgiliana Labicum, distrutta da Roma nel 418 A.C..

Già dal XIII secolo si hanno notizie di un nuovo insediamento creato sul monte dagli abitanti che volevano sfuggire alle incursioni barbariche e che, sulle ceneri della vecchia Labico, avevano ricostruito un nucleo fortificato nominato Castrum Montis Compatris: a ciò il paese deve la sua particolare struttura a spirale. Dopo i Conti di Tuscolo e gli Annibaldi, il sito appartenne per circa due secoli alla signoria dei Colonna, subendo nel 1484 il saccheggio di Paolo Orsini, loro acerrimo nemico. Nel 1613 gli Altemps vendettero il feudo ai Borghese che ne rimasero in possesso fino al 1815. A loro si deve la trasformazione architettonica del paese. Al 1600 risalgono il Duomo dedicato a S. Maria Assunta e il palazzo baronale oggi sede del Comune. Da citare il Convento Carmelitano di S.Silvestro, arricchito da una natura lussureggiante intorno e da una Pinacoteca interna di valore. Per approfondire si veda la pagina “Musei” su questo sito.

Specialita’ locali: strozzapreti; VINO D.O.C;

 
 
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