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La
rupe vulcanica da cui discendono come aggrappate le case
di Rocca di Papa era sacra ai primi Latini come lo era
la vetta del Monte Cavo, centro di vita religiosa a 949
m di altezza. Qui vi era la Via Sacra e il tempio di Giove
Laziale, sede politico-religiosa della Confederazione Latina,
di cui faceva parte anche Roma insieme con Albalonga con
altre citta’ latine del territorio dei Colli Albani.
Posta a circa 900 m sul livello del mare, la montagna costituisce
un punto di riferimento meteorologico popolare per i romani,
in quanto è il monte più vicino e quindi
più visibile da Roma. Almeno cinque secoli prima
che i Papi eleggessero Castel Gandolfo a dimora estiva,
un loro predecessore, Eugenio III, soggiornò nel
più alto dei Castelli, dando ad esso il nome attuale.
Di estremo interesse è il caratteristico quartiere
medioevale edificato da Ludovico il Bavaro nel 1328, con
al centro la Chiesetta del Crocefisso e più in basso
la prima piazzetta del paese, con la fonte detta della
Piazza Vecchia. |
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Da
non perdere poi la grande Piazza della Repubblica, delizioso
salotto con a lato la vecchia funicolare e il Duomo, o Chiesa
dell'Assunta, realizzato nel 1664 e ricostruito poi più ampio
e maestoso dopo il terremoto del 1806. All’interno
sono conservate pregevoli opere pittoriche tra cui l”Assunzione” di
Corrado Giaquinto. Di grande interesse sono anche la Fortezza
con l'Osservatorio geodetico; l'Osservatorio Astronomico
Franco Fuligni, in localita' Vivaro, infotel.per informazioni
e prenotazioni visite guidate 069419979;i Campi d'Annibale
con la Fonte Pantanello; il Monte Faete; il Monte Cavo, alle
cui pendici si trova il Convento di Palazzolo, costruito
sui ruderi di templi e ville romane a picco sul Lago Albano.
Il verde intorno e’ costituito per la maggior parte
da piante di castagno.
Specialità locali:
castagne;funghi porcini; polenta con i funghi.
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